giovedì 11 luglio 2013

ASPETTANDOTI

Come ogni attesa, anche questa magica lunga attesa ha il suo fascino: creare aspettative.
Mi chiedo come sarà, a chi assomiglierà (fisicamente e caratterialmente e, ad essere sincera, da quest'ultimo punto di vista spero prenda dal padre. Modestamente l'ho sposato!), cosa farà, come sarà la nostra vita con lui, che ritmi avrà... Ora meglio fermarsi e godersi il momento, riposarsi, e rifocillarsi per il periodo a venire.
Manca ancora tempo, ma è ora di iniziare a pensare alle piccole cose di cui avrà bisogno: dalle tutine ai body, dalle calzine ai cappellini, fasciatoio, culla, trio passeggino-carrozzina-ovetto, necessario per l'allattamento, senza parlare poi di pannolini e creme varie... E già mi assale l'ansia: A I U T O O O O ! ! ! ! Ma quante cose saranno necessarie al piccolo? E quante non necessarie ma che inevitabilmente una mamma vuole avere (a parte una reggia al posto di un bilocale per far sì che ci stia tutto)?!?!?!!
In questi restanti mesi mi concederò del tempo per pensare e preparare il nido per il piccolo (e per comprare soprattutto!)
Dal momento che, per accogliere il futuro pargolo è necessario non solo preparare uno spazio fisico e materiale, ma soprattutto uno spazio mentale, spulciando sul web ho trovato questo simpatico libro: "Filastrocche dell'attesa" di Donatella Romanelli. 


Si tratta di una ventina di filastrocche dedicate alle fasi più salienti dell'attesa: un metodo per favorire una precoce sintonizzazione tra mamma e bambino. Attraverso la lettura, al piccolo ancora in pancia viene così permesso familiarizzare con la voce e le emozioni della mamma, e al genitore galleggiante – cioè sospeso nell’attesa – di creare da subito un legame.

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