giovedì 30 novembre 2017

Natale: regaliamo libri ai bimbi

Per i bimbi (ma anche per i più grandi!) si avvicina il periodo più magico dell'anno, quello delle feste, delle ghirlande di luci, dei camini accesi, del profumo di caldarroste nelle vie del centro in pomeriggi freddi e grigi, del re panettone e cugino pandoro e, dulcis in fundo, dei regali.
Diciamocelo: che sia home made, high-tech, bio-vegan, un regalo é un piacere. É un piacere riceverlo, ma io credo sia anche un grande piacere farlo!
Quando mi chiedono però cosa regalare ai bimbi, la mia risposta è sempre la stessa: "abbiamo la cameretta invasa dai giochi. Poi fate voi!".
Secondo me il più bel regalo che si possa fare ad un bambino (di tutte le etá) di questi tempi, tempi  in cui il digitale spopola, é un libro. Siamo una famiglia che ripone nei libri massima fiducia, cerchiamo nei libri le risposte e gli aiuti per superare le piccole difficoltà quotidiane ("Oddio, forse si sveglia continuamente di notte per paura del buio!" e via di corsa a svaligiare la biblioteca comunale di tutte le proposte sul tema!) e, non da ultimo, essendo grandi appassionati di viaggi, troviamo nel libro il modo di evadere momentaneamente dalla nostra quotidianità. E ai Ciombini soprattutto, piace sfogliare, girare le pagine, aprire i pop-up e riporre il libro al proprio posto in libreria.
È proprio per questo che, come ogni anno, grazie a Federica di Mammamogliedonna (http://mammamogliedonna.it/), sono felice di partecipare alla quinta edizione di Regala un libro per Natale.
Per chi ancora non sa di cosa sto parlando, lascio il link diretto della pagina: http://mammamogliedonna.it/2017/10/regala-un-libro-per-natale-5-scambio-di-libri-per-bambini.html In sostanza si tratta di uno scambio di libri in cui una famiglia regala all'altra uno o più libri (in funzione del numero di figli). Le coppie vengono create sulla base degli anni e del numero dei figli. Una volta che le coppie sono messe in contatto, si ha circa un mese di tempo per conoscersi (mese in cui possono nascere amicizie destinate a durare nel tempo, tra mamme ma anche tra bimbi. Noi ora siamo nella fase in cui i piccoli si scambiano messaggi vocali tramite i nostri WhatsApp). Mese fondamentale per la scelta del libro da acquistare. E poi inviare all'altra famiglia, sperando di aver accertato i gusti!
Noi abbiamo quasi ultimato la nostra scelta. Vi farò sapere poi come é andata!!!




giovedì 26 ottobre 2017

Viaggiare 3.0




































Sono sempre stata dell'idea che un viaggio sia un regalo perfetto per tutta la famiglia: trascorrere del tempo (di qualità, perché non imposto dalle routine quotidiane) insieme, offrire esperienze diverse ai bambini, apportare conoscenze al loro piccolo ma capiente bagaglio culturale, staccare la spina... E Ciombino me lo dimostra con le sue domande: "mamma, ti ricordi quando siamo andati a Copenhagen?" Risposta: io si. Ma tu???? "mamma, quando andiamo ancora a Minorca da Paqui e Nina?" (Vi racconterò la nostra stupenda esperienza n.2 con Airbnb).
Siamo cresciuti in una realtà che corre, dove chi si ferma è perso, e una vacanza é il modo migliore per fermarsi continuando a girare.
Spesso però il viaggio presuppone un budget che ci costringe a "rimandare" (per non dire rinunciare). Oggi però ho trovato una soluzione: affidarsi a flykube.com/it (solo per mamme estremamente flessibili, non ossessionate dal programmare tutto nei minimi dettagli, perché come vedrete, qui non si programma nulla!).
Flykube.com è un’esperienza nata da alcuni mesi in Spagna (perdonatemi se sono Spain Addicted) e sbarcata in Italia solo da poche settimane, con l'idea di rivoluzionare il mercato europeo dei viaggi.
I pacchetti garantiscono la qualità dell’esperienza acquistata a un prezzo estremamente competitivo, (ed é qui che noi mamme, calcolatrici alla mano, vogliamo arrivare!), risparmiando il fastidio di passare ore davanti al computer per esaminare le proposte dei portali  specializzati alla ricerca della migliore offerta. In più entra in gioco l’emozione della sorpresa.
Seguendo le ultime tendenze dei pacchetti vacanza, gli utenti non potranno sapere  la loro destinazione fino a tre giorni prima di imbarcarsi sull'aereo se scelgono il piano "Destinazione a sorpresa". In caso contrario, possono scegliere un "Weekend a sorpresa", un piano in cui possono scegliere la destinazione, ma non le date del viaggio. Per i più avventurosi, c'è il pacchetto "All Surprise" che mantiene entrambi giorni e destinazione un mistero fino a una settimana prima del viaggio per un prezzo nettamente più basso. Se da una parte l'idea di non sapere dove si andrà ci crea ansia, dall'altra abbiamo la certezza che sarà una città europea tra cui Barcellona, ​​Roma, Milano, Venezia, Napoli e Londra, Manchester, Edimburgo, Dublino e Madrid, Parigi, Roma, Berlino o Amsterdam e altro ancora. (quindi niente vaccinazioni obbligatorie, nessuna precauzione da prendere, volo relativamente breve, qualità della vita medio/alta...). Insomma non stiamo andando in capo al mondo, avremo cellulare, internet, cibo e farmacie! Inoltre é a disposizione un servizio di customer service, per qualsiasi esigenza particolare, in special modo per famiglie con bambini.
La piattaforma funziona grazie alla collaborazione con hotel e compagnie aeree delle principali città europee, offrendo voli di andata e ritorno, 2 notti in hotel a 3/4 * a partire da 150€.
Avete già visto, anche varie volte, quelle 3/4 città o non vi va proprio di visitarne qualcuna? Nessun problema: si possono anche scartare alcune destinazioni.
Io ho in mente alcune città in cui vorrei portare i Ciombini e sono pronta alla "sorpresa sotto l'albero". E voi?

mercoledì 18 ottobre 2017

IL COMPLEANNO N.4 DEL CIOMBINO


Qualche giorno fa abbiamo festeggiato il compleanno n. 4 (Q U A T T R O.  E ancor non mi par vero...) di Ciombino.
Come da tradizione ormai, la sera precedente, una volta addormentati i pupetti, abbiamo addobbato il soggiorno con festoni e bandierine colorate, ho infornato il suo dolce preferito (fortunatamente è uno di facile e rapida preparazione: un plumcake variegato bianco/nero) e, la mattina successiva il programma sarebbe stato: ancora a taparelle abbassate, svegliare Ciombino cantandogli CUMPLEAÑOS FELIZ (da lui preferita alla versione italiana), con tanto di candelina che si illumina al buio sul mio bel plumcake. Ho detto SAREBBE, perché le cose non sono andate proprio così. In realtà é stato Ciombino a venirmi a svegliare e così i miei programmi hanno subito delle leggere modifiche, tra cui la sveglia anticipata!
La vera festa è stata il pomeriggio, in compagnia degli immancabili amichetti (quelli ormai inseparabili dal nido) e quelli immancabili della materna. Per fortuna la location scelta quest'anno (la mansarda dell'oratorio di Santa Trinità) si presta benissimo alle feste di compleanno, soprattutto per la fascia d'età 2-6, essendo un ex asilo nido (con tanto di bagno con fasciatoio – vuoi non pensare ai fratellini degli invitati???- e cucina completa di fuochi, forno, microonde e un grande frigorifero).
Il tema scelto quest'anno, dopo aver lavorato a lungo per convincerlo a non replicare “i pompieri”, è stato quello dei SUPER EROI, con tanto di biglietto d'invito con i supereroi dei Lego Duplo, grazie alla creatività di papà.
Mi sono affidata anche quest'anno a Debora di "Think giochi d'inchiostro" (http://www.think-ink.it/) per la realizzazione del tema e grazie al suo kit per le feste personalizzato, la tavola della mansarda si è riempita di stuzzicadenti e caketopper a tema. Inoltre ha allestito l'angolo davanti allo specchio con tanto di insegna fumetto "Scegli la tua identità" con le maschere di Flash, Capitan America, Batman, Spiderman e, per le bimbe, Catwoman e Wonderwoman, rigorosamente fatte da lei (bellissime, ve lo assicuro, tant'è che ciombina e ciombino le utilizzano anche a casa per giocare).


 Per il buffet mi avvalgo sempre e solo di loro: Le bontà del Borgo di Piazza Fulcheria (http://www.lebontadelborgo.it/): accontentano tutti, con dolce e salato, per intolleranti glutine e lattosio compresi. Roberta è la mia certezza!


Candela sempre a tema. Grazie Debora!

Tutti, adulti compresi, si sono divertiti un sacco trasformandosi nei loro supereroi preferiti:


































La festa è stata un vero successo (ne è la prova che abbiamo abbandonato la location alle 20 passate!).
Grazie ancora a tutti, amici compresi, per aver partecipato!



giovedì 12 ottobre 2017

La camera dei ciombini... che impresa!

É stato, ed é tuttora difficile gestire ed organizzare la camera dei bimbi. Condividono una stanza, non piccola, ma resta comunque una stanza.
Letto per lui, lettino per lei. Giochi di lui e giochi di lei (per la gran parte sarebbe meglio definirli i "di lui riciclati"), libri di lui, libri di lei (vedi commento sopra). In generale potrei dire: disordine di lui e disordine di lei.
Approfittando del periodo estivo durante il quale i bimbi hanno trascorso un paio di settimane con i nonni (si lo so, mi state maledicendo... ma vi assicuro che ne abbiamo approfittato solo per lavorare!), ci siamo imposti di rivedere la kidsroom e adattarla anche alle esigenze della ciombina (che fino a quel momento aveva dormito in camera con noi!).
Abbiamo cercato di dare una sistemazione logica, tenendo presente che tutto doveva essere alla loro portata (o quasi), ordinando e selezionando i giochi per tipologia. Il risultato é stato meraviglioso... fino a quando i due ciombini non hanno fatto ingresso nella loro "nuova" camera!
Diciamo che Ikea ci è stata di grande aiuto: letti, mobili contenitori, cubi, portariviste da parete fanno la loro bella figura se abbinati ad alcuni articoli di design ritrovati in rete.
Ecco qui la mia shopping list:
Per Pietro abbiamo pensato al Letto Ikea Mandal, con due cassetti contenitori (bisogna sfruttare ogni centimetro in questa camera!) che ci é piaciuto subito: lineare, semplice, da rivestire con i completi per il letto di Mr Fox (link vecchio post). Per Emma, sempre da Ikea, il lettino con sponde Sundvik (in origine di Pietro, ereditato poi da Ciombina. Ricordate le peripezie per trovarlo e successivamente montarlo? Link).


Mobile con vano contenitori sempre Ikea (sistema Stuva), dove nascondere tutti i giochi proibiti a  Ciombina. Alle pareti mensole portariviste Mosslanda, dove esporre i libri più gettonati, gli scatti più belli, le stampe più cool...e cubi Eket dove riporre libri, giochi, qualsiasi cosa possa dar colore alla camera.


































A questa ikeata, si aggiungono:
Il sacco porta giochi di Play&go: chiuso sembra un pouf (la comodità dipende dal contenuto, nel nostro caso macchinine, trattori e camion da pompieri non lo rendono adatto alla seduta!), aperto é un bel circuito dove inventarsi storie di inseguimenti polizieschi e parcheggi.
Il cesto del gufo taglia XXL di 3 Sprouts per accatastare tutti i giochi di ciombina in un attimo.
Per l'illuminazione invece: lampada a sospensione trasparente Fl/y di Ferruccio Laviani per Kartell e a parete, vicino a Ciombino per rassicurare i suoi risvegli notturni, nonché per accompagnare le letture della buonanotte, un souvenir direttamente da Copenhagen.
E per dare un tocco di calore in più, l'ultimo acquisto é stato il tappeto artigianale stampa cactus (lavabile in lavatrice!) di Lorena Canals, brand barcellonese (sapete che ho una certa dipendenza dalla cittá).
E questo è il risultato finale:



giovedì 28 settembre 2017

RISCOPRIRSI



Sono qui. Sono ancora qui. Sono sempre qui.
La vita a quattro e gli impegni lavorativo-familiari mi hanno allontanata dal blog per mesi, mi hanno riempito (e riempiono tuttora) le mie giornate, rincorro le scadenze giornaliere senza fine e mi sembra di non potermi fermare mai. É proprio qui il punto: ho scoperto che l'unico momento che sento davvero mio, momenti in cui sono ferma (fisicamente e mentalmente) è quando scrivo. Stop. Sono qui, seduta su un sedile di un autobus, in viaggio con altri pendolari verso l'ufficio e rifletto.
Penso. Scrivo. (Pubblico).
La routine a volte prende il sopravvento. Ed entri in un tunnel in cui ti senti in balia degli eventi. Ma basta guardarsi attorno, guardarsi da fuori, adottare un'altra prospettiva e tutto cambia.
Oggi sono qui. Sono tornata. Diversa, piú mamma, piú matura, (ma sempre con quel pizzico di incoscienza che mi contraddistingue e mi spinge più in lá), piú me stessa, più LaMeMamma.
Ho in sospeso molti post, quindi stay tuned!



venerdì 9 giugno 2017

Sono con te. Ti abbraccio.

Oggi, a distanza di mesi, mi riaffaccio su questa finestra: il mio blog. Abbandonato perché le giornate si susseguono piene di impegni, routine, eventi pianificati e non che riempiono le settimane, i mesi... Ma oggi mi sono imposta di fermarmi. Osservare senza giudicare. E un nodo mi si è stretto in gola.
Sì, non posso fare a meno di pensare a quella madre di Arezzo che ha dimenticato la piccola in auto. E mi pare quasi di poter sentire le sue urla. Penso alla piccola, ma penso soprattutto alla mamma. Ai suoi sensi di colpa (se così la vogliamo chiamare). E gli occhi subito mi luccicano. Mi immedesimo in lei. Io che tutte le mattine mi carico Ciombina in auto per portarla al nido prima di andare in ufficio. Mi chiedo come sia possibile che il nostro cervello chiuda una finestra così luminosa, per creare il blackout totale. E in un attimo è notte. Una notte nera, da cui non so se sia ancora possibile svegliarsi. 
Non possiamo giudicare. Possiamo solo stringerci attorno a lei e abbracciarla. Lei è una di noi. Ti sono vicina.